commenti, Letterari

Marnie e la sua verità.

Anni fa mi era piaciuto molto il film Marnie https://www.mymovies.it/film/1964/marnie/ di Alfred Hitchcook, e me ne sono ricordata l’altro ieri vedendo un documentario sulla vita e le opere del regista. H. non ha avuto un solo tema ispirativo, ma si è cimentato in racconti assai diversi tra loro; e a mio parere Marnie è il racconto che più si distanzia dagli intrecci consueti. Posso tuttavia sbagliarmi perchè, pur essendo al corrente dei contenuti delle pellicole più famose, non ho visto tutti i film, per esempio non Psyco, https://www.google.com/search?client=firefox-b-d&q=psycho+film+docciaGli uccelli. https://www.youtube.com/watch?v=VtMFecoQUHM . E’ pur vero che anche Marnie, anche se in misura più attenuata e affrontando un tema molto particolare, non manca di comunicare quel senso di angoscia e di suspense delle pellicole più note del regista. In Marnie H. affronta il tema del dramma della rimozione psicologica, quel particolare stato nevrotico che turba il presente di un individuo perchè nella sua psiche si cela un segreto, rimosso dalla coscienza perchè altrimenti intollerabile. Mi corregga di ogni imprecisione uno specialista se ha la ventura di passare per caso da queste parti, e leggere. Turbamenti, fobie, sofferenze, amnesie del presente in una persona possono trovare una spiegazione e forse un successivo rimedio portando alla luce quel rimosso, ma l’operazione sembra non essere indolore. E così presenta magistralmente il problema H. in Marnie. Il film si avvale della interpretazione di una delle attrici simbolo del regista: Tippi Hedren; e di Sean Connery, al meglio della sua presenza, affascinante come nei film di Bond che sono contemporanei al periodo storico di Marnie. A parte queste informazioni sintetiche, il film è notevole per come presenta visivamente e concettualmente il dramma della protagonista e mi ha dato più volte la occasione di riflettere sul tema della rimozione e su quanto sia vero – io credo – nella vita di ognuno il fatto che, pur non arrivando alla nevrosi, si possa soffrire di stati d’animo particolari che a volte potrebbero richiedere di essere indagati nel profondo. E in ultima analisi, la verità sola è terapeutica.

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