Letterari

Madre.

Mamma, che tutto accogli/e tutto comprendi, in te/di me figlia, e che di te/conservi nel cuore sogni/di ragazza, inespressi/ma che brillano ancora/sul tuo viso dove/l’inevitabile stanchezza celi/con grande arte d’amore/Mamma, che ogni cosa comprendi/Sai che ci sono parole/Non dette, che scorrono/Sulla fronte, negli occhi/Le vedo e d’altra parte/Anch’io coltivo parole/Che a volte occorre, mamma/Siano dette. Mamma/Che tutto accogli, tu/Lo sai, questo. (2005)

In copertina e nel testo acquerelli di Francesco Samorè

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